Presentazione Sommari dei numeri 
pubblicati su carta

Scheda storica
 del "progetto"

Gli articoli on-line

Collana "Punto Metallico"

Collana "Recherches"

Altre pubblicazioni curate da 
"progetto Intra montes"

progetto Intra montes”  contattaci

Collana "Recherches"

La ricerca e l’approfondimento appartengono, per così dire, al patrimonio genetico della rivista, ma necessariamente una pubblicazione periodica deve diversificare i propri percorsi, mentre la collana "Recherches" offre l’opportunità di sviluppare a fondo un solo tema e si presenta come uno strumento molto utile per coloro che intendono documentare il proprio studio e diffonderlo ad un pubblico significativo.

Come tutte le altre forme del "Progetto Intra montes" anche "Recherches" è un luogo aperto a qualunque tipo di indagine che abbia in sè l’urgenza e la serietà di una riflessione fortemente motivata.

 

 Bilinguismo ed esame di Stato; documenti dalla protesta studentesca.

Un dossier curato dai responsabili del progetto che raccoglie dati e documenti prodotti dagli studenti, dai genitori, dai sindacati e da alcune istituzioni scolastiche durante i momenti di mobilitazione "degli autunni" 1997 e 1998. In sette capitoli dedicati alla cronologia, a ciascuna delle componenti, all’iconografia della mobilitazione, per un totale di 80 pagine, si è tentato di delineare gli elementi essenziali di una vicenda tutt’altro che conclusa ma che ha già una sua storia definita che è stato importante raccontare. In particolare si è lavorato per raccogliere le testimonianze scritte e le elaborazioni prodotte dal cuore della protesta, con una attenzione maggiore per ciò che è stato fatto dai ragazzi, veri protagonisti di questo momento di impegno, tralasciando volutamente la produzione cartacea proveniente da partiti e movimenti, in generale dagli organi di informazione e da gruppi di adulti, perché di questa, volendolo, se ne può trovare documentazione completa, come anche per le trasmissioni radiofoniche e televisive. Il dossier è inteso come una prima ipotesi di archivio del presente; come un punto di avvio di un lavoro di documentazione di quanto è avvenuto, affinché, a partire da questi dati, si possano ulteriormente completare e approfondire il dibattito e la memoria

 

Fare Democrazia: dal federalismo alla federatività di Gianni Bertone.

Il lavoro, che si apre con una presentazione di Adriana Zarri (la scrittrice e teologa, collaboratrice fissa di diverse riviste nazionali a grande diffusione), trova origine nell’esperienza giornalistica e personale di Gianni Bertone, per proporsi come un cahier di "pensieri, riflessioni, proposte, spunti operativi" sulla nostra realtà più attuale.  "Un libro - dice Adriana Zarri - anche prima e al di qua del discorso strettamente politico, di grande passione civile, di grande respiro democratico", in cui Bertone, attraverso due ampi capitoli, dedicati rispettivamente ai Percorsi del tema "federalismo", ed alle sue Prospettive, analizzando e denunciando, passa in rassegna, "i temi più scottanti della nostra politica, del nostro paese, del nostro tempo - scrive ancora la Zarri, che conclude definendo il volume - un lucido contributo alla conoscenza e alla vera democrazia". Il viaggio che Bertone compie nel suo lavoro, parte da, e torna in continuazione alla Valle d’Aosta, alle esperienze che più o meno positivamente si sono costruite nella nostra regione intorno a quella che potremmo definire la prospettiva federalista, ricucendo con lucida regolarità, i fili tra lo svilupparsi del dibattito nazionale ed europeo, ed il livello locale. Emerge dalla pagine di questo volume l’impegno ed il coinvolgimento civile della vita di Bertone, dedicata alla cultura del dialogo, che nel saggio diventa ripercorrere e far dialogare le tante culture espresse da questo secolo; dal fascismo/antifascismo, al marxismo ed alle sue eredità, passando per la rivoluzione di genere (incontrata all’interno dell’esperienza femminista), arrivando alla mondialità ed alla nonviolenza, verso le prospettive di un mondo costruito sulla pace-programma, cioè pace attiva, pace come strumento di sviluppo

 

 

Effetto Uomo: convivere responsabilmente con l'ambiente              di Davide Pelanda

Una ricerca che si presenta come un’ attenta ed approfondita analisi del rapporto uomo-ambiente secondo la chiave di lettura che nasce dalla cultura cristiana; una proposta di estrema (e per certi versi incredibile e felice) attualità, se solo ripensiamo alle parole pronunciate da Giovanni Paolo II, nel 1999, nel corso delle sue vacanze valdostane a les Combes d’Introd: "L’essere umano ha una specifica responsabilità sull’ambiente di vita, in rapporto non solo al presente, ma anche alle generazioni future [...] Possa l’umanità del duemila riconciliarsi con il creato e trovare le vie di uno sviluppo armonico e sostenibile [...]"

 

 I nodi della politica valdostana:  

Un quaderno che raccoglie i testi di quattro pubbliche conferenze organizzate nell’ottobre 1999 dal Movimento Verde Alternativo della Valle d’Aosta. L’iniziativa era finalizzata ad affrontare alcuni nodi fondamentali per le autentiche scelte politiche da fare in Valle d’Aosta. Non la politica della gestione del potere fine a se stesso, della ricerca spregiudicata dei consensi elettorali, dei contorti equilibri per l’attribuzione delle cariche, ma la politica che affronta i temi dell’identità di una comunità, dell’autonomia finanziaria, dello sviluppo sostenibile, della scelta fra un’economia di transito e di rapina ed un’economia di qualità, del ruolo del turismo e di quale turismo in una Regione alpina.

Relazioni di:  

Marco Cuaz  Una identità di frontiera: la Valle d’Aosta tra etnonazionalismo e multiculturalità

Elio Riccarand  I soldi della Regione: il paravento dell’autonomia finanziaria,  la realtà dell’assistenzialismo di Stato

Dario Ceccarelli  La chiusura del Tunnel del Monte Bianco e gli impatti sull’economia regionale  

Augusta Cerutti:  Turismo, territorio e clima in Valle d’Aosta

top