venite a visitare una struttura che accompagna

la storia del villaggio da quasi due secoli

Via della Vittoria 21 - Dolonne - tel. 0165841108 - 3406632246

Orario Estivo:

lunedì, mercoledì, venerdì h. 10.00 - 12.00

tutti i giorni non festivi h. 16.00 - 18.00

per appuntamenti tel. 0165841108 - 3406632246

siete comunque invitati ad entrare ogni volta che troverete la porta aperta

La Scuola di Dolonne è un progetto del Centro di Studi e Promozione Culturale Alessandro Milano Ente con personalità giuridica di diritto privato

per decreto del Presidente della Giunta Regionale V.d.A 3/7/1986-n. 704, Associazione costituita con atto pubblico Rep. n. 65394/17004 del 28-5-1986,

... istruzioni per l’uso ...

 

Le attività della “Scuola di Dolonne” si rivolgono a persone di età compresa
... fra gli “0” e i “90” anni ...!!!

Chi crede opportuno sostenere la vita della Scuola, può aderire al progetto con un
“contributo spese” di 50 euro annui per i costi
di gestione, manutenzione e funzionamento

Infine, chi avesse qualche idea da proporre o desiderasse mettere le sue competenze
al servizio della Scuola di Dolonne, è caldamente invitato a presentarsi,
ricordando che tutti gli impegni sono basati esclusivamente sul volontariato

     

       

Programma Estate 2003

 

Libri, Storie, Esperienze


salotti serali di attualità, curiosità e provocazioni culturali (h. 21.00)

 

 

martedì 22 luglio

ASPERT: lo sport per tutti”:

spunti di riflessione in prospettiva del “2004, Anno Europeo dell’Educazione Attraverso lo Sport

 

lunedì 28 luglio

Spirito Libero”:

le atmosfere, i colori, le proposte del “Teatro da strada di Beppe Finello e della sua chitarra

 

mercoledì 30 luglio

Solo Acqua”:

serata teatrale proposta da Aulici Conversari per il “2003 - Anno Internazionale dell’Acqua Dolce

 

domenica 3 agosto

Con il film e senza  

appunti di cinema pensando ad altro 

Pagine di critica nate per il web, raccolte in un libro e proposte da Alberto Corsani

 

giovedì 7 agosto

Ristrutturare o restaurare in Val d’Aosta?”:

nel dibattito per un “giusto” approccio, riflessioni e esperienze dell’arch. Mirko Granato e giovani tecnici

 

martedì 19 agosto

Le ragazze di Benin City”:

diritti e dignità violate nelle storie delle “schiave di strada”: un libro e un progetto di Claudio Magnabosco

 

venerdì 22 agosto

Solo Acqua”:

serata teatrale proposta da Aulici Conversari per il “2003 - Anno Internazionale dell’Acqua Dolce

 

lunedì 25 agosto

ASPERT: lo sport per tutti”:

spunti di riflessione in prospettiva del “2004, Anno Europeo dell’Educazione Attraverso lo Sport

 

 

tutti i mercoledì sera, dalle 21.00 alle 23.00

“Teatro: prove aperte” :  

i ragazzi del Gruppo Teatrale “Aulici Conversari” invitano amici e curiosi

a condividere e a sperimentare il lavoro di preparazione della loro attività teatrale

 

dal 21 al 31 luglio ore 9.00 - 10.30

“Introduzione al Latino”: 10 incontri rivolti ai ragazzi “in transito” dalla scuola media alle superiori

 

dal 12 luglio al 31 agosto (esclusi festivi)

Apertura sede:   lun.-merc.-ven. h. 10.00-12.00     tutti i giorni h. 16.00-18.00

 

I nostri ospiti

 

Associazione ASPERT: l’Associazione Sport Per Tutti di Courmayeur é un’organizzazione non lucrativa d’utilità sociale che opera in campo sportivo, nata nell’estate del 2002, per volontà di due amici tecnici dello sport ed insegnanti di educazione fisica. Suo scopo é sostenere la crescita equilibrata dell’individuo attraverso la funzione formativa ed educativa della pratica sportiva

Beppe Finello: concertista, compositore, diplomato al Conservatorio G. Verdi di Cuneo in Chitarra, autore del metodo La chitarra in parole povere, artista di strada, è conosciuto a Genova come “Il chitarrista di Piazza Campetto” per le sue numerose performances dove la chitarra fà spettacolo balzando qua e là tra i diversi generi musicali (dal classico al flamenco, al rock, al new-age, al blues…). Nel 1996 insieme ad un gruppo di artisti provenienti da diverse esperienze, fonda la cooperativa Girovagarte, con l’obiettivo di diffondere una cultura artistica che oltrepassi gli schemi accademici e mediatici e con un occhio di riguardo alla musica e all'arte di strada. Partendo dall’idea che «suonare per strada vuol dire “mettersi in gioco”», attraverso l’ autoproduzione di spettacoli, di materiale discografico e didattico (con progetti mirati alle scuole), Girovagarte ha saputo rimanere indipendente dalle case editrici musicali, mantenedo un suo stile ed un'autonomia artistica, e arrivando, nel 2001, ad aprire due scuole di chitarra a Genova e Torino e un Centro per l'Infanzia a S.Mauro Torinese.

Aulici Conversari: è il gruppo teatrale della Scuola di Dolonne, composto da una ventina di persone, tra i 12 e i 50 anni, che lavorano insieme da circa 8 anni facendo teatro ma non solo. L’idea di base è che sia possibile, interessante, piacevole, produrre un’attività di lavoro teatrale, gratificante per gli stessi membri prima ancora che per i pubblici ai quali essi si presentano. In quest’ottica, la “messa in scena” diventa uno dei tanti aspetti del lavoro complessivo del gruppo, che nell’attività generale di “costruzione” degli spettacoli trova la sua ragion d’essere più profonda nel senso della “promozione culturale”.

Alberto Corsani: nato nel 1962 a Torino, si divide tra il capoluogo piemontese e Torre Pellice con puntate in Valle d’Aosta. Redattore del settimanale protestante Riforma, collabora alla rivista telematica Expanded Cinemah e, sempre occupandosi di cinema al progetto Intra montes e alla Scuola di Dolonne di Courmayeur, per la quale propone regolarmente conferenze ed incontri

Mirko Granato: giovane architetto valdostano è particolarmente impegnato nel settore della ritrutturazione e del restauro; libero professionista dal 1996, ha collaborato con diversi studi in Valle d’Aosta e fuori, e, come docente, ha coordinato un’esperienza di diversi progetti di recupero funzionale di un fabbricato in Bassa Valle degli allievi di un istituto tecnico per geometri, presentati alla Maturità 2001. Dal 2000 è assessore al Turismo, Sport e Beni architettonici di Champdepraz ed é membro della giunta dell’AIAT Monte Rosa.

Claudio Magnabosco è nato, vive e lavora in Valle d’Aosta. Da oltre 30 anni si interessa di problematiche identitarie, pubblicando saggi ed articoli; collabora con la rivista “Altres Nacions” del CIEMEN (Centro Internazionale Escarré per le minoranze etniche e per le nazionalità) e con i “Dossier” dell’APM (Associazione per i Popoli Minacciati). Nel suo romanzo Akara-Ogun e la ragazza di Benin City racconta una delicata e difficile storia d’amore tra un maturo italiano ed una giovanissima nigeriana che vive clandestinamente in Italia, una vicenda in cui si inseriscono elementi che portano a considerare sotto luce nuova tutto il problema del sottosviluppo di un’Africa impoverita e sfruttata da vecchi e nuovi colonialismi. Dal dibattito sviluppatosi con la pubblicazione del volume (primavera 2002), è nato il progetto di impegno civile Le ragazze di Benin City che affronta la problematica delle ragazze africane che giungono in Italia ridotte in condizione di schiavitù, facendosi strumento non confessionale di azione concreta, quale può essere l’adottare a distanza una ragazza, finanziandone, in modo reciprocamente anonimo, il percorso di recupero attuato dalle organizzazioni del volontariato.